Pharmacy

Feb 11 2019

Donare il sangue – Salute Lazio, analisi donazione sangue. #Analisi #donazione #sangue


Analisi donazione sangue

Regione Lazio

Calendari delle presenza delle autoemoteche per le raccolte sangue nel Lazio

Calendario Febbraio 2018

Introduzione

In questi ultimi anni la Regione Lazio ha operato nel settore trasfusionale scelte innovative. È stata creata una Rete Trasfusionale che copre tutto il territorio regionale. Questo sistema è il risultato di un’importante sinergia tra Regione, Aziende sanitarie, Enti locali ed Associazioni di Donatori volontari. Il governo e il coordinamento delle attività delle strutture trasfusionali della Regione Lazio viene svolto dal Centro Regionale Sangue (CRS).

La carenza di sangue rappresenta in tanti ospedali una vera e propria emergenza, in particolare nel periodo estivo. Per affrontare il problema, è necessario promuovere il più possibile la cultura della donazione.

Donare il sangue è un gesto importante ed è gratuito, perché il sangue è necessario e ce n’è sempre più bisogno. Con un gesto individuale semplice, sicuro e utile si può salvare la vita di persone che ne hanno un assoluto bisogno.

Con un piccolo gesto si può salvare una vita.

Perché: l’importanza di donare il sangue

Il sangue non può essere prodotto in laboratorio ed è pertanto disponibile solamente grazie alla donazione.

Un organismo sano lo reintegra velocemente e la donazione non costituisce un rischio; anzi, con le donazioni periodiche, lo stato di salute del donatore viene costantemente controllato.

Il sangue è indispensabile negli interventi chirurgici e trapianti di organo, nella cura di leucemie o di altre malattie oncologiche, nei servizi di primo soccorso e di emergenza, nelle varie forme di anemia cronica.

Chi: i requisiti per donare

Chi ha dai 18 ai 65 anni (per il donatore periodico, dai 65 anni fino a 70, la donazione di sangue intero può essere consentita previa valutazione clinica). Persone che esprimono la volontà di donare per la prima volta dopo i 60 anni possono essere accettate a discrezione del medico responsabile della donazione.

Il peso non deve essere inferiore a 50 Kg, la pressione massima tra 110 e 180 mm, minima tra 60 e 100, le pulsazioni comprese tra 50-100 battiti/min.

Il candidato donatore deve essere in buona salute e non avere malattie croniche con danni permanenti.

L’uomo può donare 4 volte all’anno, la donna in età fertile 2 volte all’anno.

Chi non può donare il sangue?

Non può donare chi ha comportamenti a rischio, quali: assunzione di sostanze stupefacenti, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, chi è affetto da infezione da virus HIV/AIDS o portatore di epatite B o C, chi fa uso di steroidi o ormoni anabolizzanti.

Alcune condizioni patologiche o comportamentali non sono compatibili temporaneamente o definitivamente con la donazione in quanto dannose per il donatore e/o per il ricevente.

Non esistono categorie di persone escluse dalla donazione, ma nella selezione del donatore sono valutati i comportamenti individuali che possono risultare a rischio.

Come: il percorso del donatore

  • Il donatore si presenta presso un Servizio Trasfusionale o un’Unità di Raccolta, la mattina a digiuno (può prendere solo un caffè, un thè o un succo di frutta, zuccherati ma senza latte).
  • Compila un questionario con i suoi dati anagrafici e la sua storia clinica, vengono effettuati la misurazione dell’emoglobina e il controllo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Al termine della valutazione il medico formula il giudizio di idoneità alla donazione.
  • Il set di prelievo è monouso e la donazione è di 450 ml di sangue. Il prelievo dura 10-15 minuti ed è sempre assistito da personale sanitario. Il medico rimane sempre a disposizione durante l’intero percorso della donazione, anche per rispondere alle domande del donatore.
  • Dopo il prelievo, vengono garantiti al donatore un riposo adeguato e un congruo ristoro.
  • I risultati relativi alle analisi effettuate vengono inviati al donatore.

Cosa: il percorso del sangue

Sangue intero

Si definisce donazione di sangue intero il sangue prelevato a scopo trasfusionale da un donatore, utilizzando materiale sterile, monouso e corredato di apposite sacche di raccolta contenenti una soluzione anticoagulante. Ogni unità prelevato viene suddivisa dopo la donazione in globuli rossi, plasma e piastrine.

Molti donatori sono idonei anche a tipi di prelievo diverso da quello di sangue intero (donazioni in aferesi), che servono ad assicurare la disponibilità di plasma e piastrine per i pazienti che richiedono questi specifici trattamenti. La raccolta viene eseguita utilizzando un separatore cellulare nel quale viene installato un circuito monouso e sterile, eliminato ogni volta al termine della donazione.

Plasmaferesi

Il plasma è la componente liquida del sangue, costituito da acqua (80%), sali minerali, proteine, fattori della coagulazione.

Piastrinoaferesi

Le piastrine sono le cellule del sangue che prevengono e arrestano le emorragie.

Multicomponente

La raccolta in multicomponente è la raccolta contemporanea e programmata di più componenti del sangue, scelti sulla base delle caratteristiche del donatore e le necessità dei pazienti.


Written by RENTAL


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